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Come cambierà il tempo col nuovo anno

Martedì 29 Dicembre, ore 18:25

Già in questi ultimissimi giorni del 2015, a livello emisferico stanno andando ad attivarsi movimenti di masse d'aria che saranno in grado di mandare in frantumi il pattern di circolazione meteorologica che regna praticamente incontrastato da fine Ottobre. La causa prima di tutto ciò sarà un'imponente risalita di aria "calda" verso la Scandinavia, e in prospettiva anche ben più a Nord, dove andrà ad alimentare una vasta struttura anticiclonica; sul suo fianco orientale avrà così modo di scendere aria artica continentale, in sganciamento dalla Siberia, che nei prossimi giorni porterà il gelo su buona parte dell'Europa Orientale; tale situazione è rappresentata nella carta di previsione sinottica valida per la sera di Giovedì 31, tratta da www.meteonetwork.it; sotto ad essa è riportata la stessa mappa ma a scala emisferica, tratta da www.meteociel.fr dalla quale ben si evince la portata della risalita di aria più calda, che dal Mediterraneo sarà in grado di portarsi sino in prossimità del Polo Nord.

Quali gli effetti di tali movimenti globali sull'area Monferrina? In realtà in un primo momento abbastanza pochi, solo una infinitesima parte dell'aria più fredda in movimento verso l'Est del continente riuscirà a penetrare sul Nord Italia sotto forma di venti di Bora, a partire dal giorno 31, da quando comunque si avvertirà un deciso calo termico soprattutto alle quote di alta collina e montagna, dove in questi giorni le temperature sono ben al di sopra delle medie; più in basso, la presenza delle nebbie sta già garantendo valori termici inferiori, quindi lo scarto sarà decisamente meno avvertito.

Come detto, però, la profonda modifica della circolazione atmosferica sopra descritta sarà in grado di mandare in tilt, quanto meno per alcuni giorni, la staticità meteo delle ultime settimane; ecco quindi che nella giornata di Sabato 2 Gennaio potrebbe riuscire ad intervenire da Ovest una perturbazione atlantica, la prima dopo tanto tempo; con dinamiche ancora tutte da verificare, sia precipitative che termiche, risulta comunque discretamente probabile che il rapido peggioramento del tempo che prenderà corpo potrà portare alcune nevicate di debole intensità sul Piemonte proprio fra Sabato e Domenica fino a quote anche molto basse, in virtù della quantità di aria fredda che sarà riuscita ad entrare nei giorni precedenti.

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